Modena, cameratti da due denari.

Posted on 7 novembre 2012

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Anche quest’anno ci riprovano.

Non bastavano le celebrazioni del 28 ottobre scorso, quelle che vedevano Fiamma Tricolore sfregiare una città medaglia d’oro della resistenza con un convegno dal titolo: “Le Dimenticate opere sociali del Fascismo e i crimini Partigiani nascosti“, i rigurgiti ormai decantano a viso aperto e complice un clima nauseabondo, consentono la luce anche a dubbi personaggi quali Roberto Fiore.

Forza Nuova sarà in città venerdì e nonostante i tanti cori di disapprovazione, lo sarà leggermente, così come leggermente fu permesso l’anno passato di officiare alla Marcia su Roma. Alle varie e vane richieste di legalità allora si oppose la realtà che fu tradotta con 14 imputazioni per altrettanti antifascisti.

Nulla di strano in un Paese che dimentica tutto, dai tentativi di golpe alle tensioni stragiste, tanto da ricordarle in maniera obliqua: sia con braccia tese sia con alte cariche istituzionali. Il saluto romano è reato come afferma la Cassazione ma da noi si dimentica tutto triturandolo nel calderone della finzione sotto il titolo: libertà d’espressione.

Se il suddetto Fiore (provate ad aprire questa pagina di wikipedia) sarà a Modena per una conferenza sulla sovranità Monetaria, in città già girano strane banconote di italianissima memoria. Fiore salva l’Italia dalla crisi vi sta scritto tra un ardito monumento al sacrario di Affile e un patriottissimo arrembaggio agli euro-burocrati di Bruxelles risiede tutto l’italico odore dal mefitico sapore.

eia eia alalà l’italietta eccola qua….

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